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SELVAGGINA, ECOLOGIA, FORESTE
Relatore: Ing. Giorgio Moretti
La lezione che trovate qui si compone di due parti:
- la prima è rappresentata dalla parte teorica ovvero dalla "Lezione on line" che potete seguire cliccando sulla tendina "Lezione on line - Selvaggina Ecologia Foreste",
- la seconda è costituita dai 7 test di verifica, inerenti agli argomenti trattati nella lezione, ai quali potete accedere cliccando sulle tendine "Test Selvaggina Ambiente", "Test Gestione della fauna", "Test Selvaggina e foreste" e "Test Protezione della natura".
Argomenti trattati:
- Selvaggina Ecologia e Foreste
- Ecologia della fauna
- Gestione della fauna
Riferimenti didattici:
- capitolo 4 - Ecologia della fauna - pagg. 144/171
- capitolo 5 - Gestione della fauna - pagg. 178/183
- libro di testo Cacciare in Svizzera ediz. 2012
Obiettivi didattici:
Il candidato cacciatore, dopo aver seguito la lezione, potrà verificare, mediante i test, il suo grado di preparazione relativo a:
- Fondamenti di ecologia: conoscenza
- del significato di ecologia
- e capacità di illustrare esempi di catene alimentari
- dei problemi causati all'ambiente dai pallini di piombo
- Relazioni tra ambiente, biotopo e animale selvatico: conoscenza
- dei fattori ambientali importanti per la fauna
- del concetto di bioindicatore
- degli effetti della frammentazione dei biotopi per il mondo animale
- delle strategie della fauna per evitare i predatori
- degli effetti dei grandi predatori sulla fauna
- delle differenze fra un animale che vive in ambienti antropizzati ed un animale che evita questi ambienti e capacità di elencare le rispettive specie
- delle conseguenze per la fauna derivanti dalla concorrenza e dallo stress
- delle diverse strategie di sopravvivenza della fauna
- Biotopi e misure per la loro protezione e valorizzazione: conoscenza
- del concetto di biodiversità
- e capacità di elencare esempi di misure per la cura del biotopo per la fauna
- delle tre funzioni del bosco
- delle specie di alberi e di arbusti più comuni
- Danni causati dalla selvaggina: conoscenza
- dei diversi tipi di danni causati dalla selvaggina
- delle misure atte a prevenire i danni della selvaggina
- Gestione della fauna: conoscenza
- del significato del termine "gestione della selvaggina"
- delle misure più importanti per migliorare la tranquillità di un habitat della selvaggina
- delle problematiche legate al foraggiamento della selvaggina
- delle procedure di pianificazione della caccia
- degli obiettivi della pianificazione della caccia
- dei principi e dei metodi più importanti per il rilevamento degli effettivi
- dell'importanza della statistica di caccia
- dell'importanza di intervenire sulla classe giovane
- della particolare importanza dell'intervento nella categoria delle femmine di una popolazione di animali selvatici
Test da effettuare "on-line":
Questi argomenti prevedono 7 singoli test.
Il test relativo all'argomento
- Selvaggina e ambiente è composto da nr. 2 test di nr. 51 domande per test
- Gestione della fauna è composto da nr. 2 test di nr. 62 domande per test
- Selvaggina e foresta è composto da nr. 2 test rispettivamente di nr. 46 domande il test 1 e nr. 45 domande il test 2
- Protezione della natura è composto da nr.1 test di 34 domande
Tutte le domande e le relative risposte esatte sono state, prevalentemente, tratte e/o costruite con la medesima terminologia utilizzata nel capitolo "5 - Ecologia della fauna" del nuovo Manuale per la formazione del Candidato Cacciatore "Cacciare in Svizzera - Verso l'esame d'idoneità alla caccia", edizione 2012, redatto a cura della "Conferenza dei servizi della caccia e della pesca Svizzeri JFK-CSF-CCP".
In relazione al numero delle domande della prova d'esame (90) dove viene ammesso un numero massimo di 20 errori per questi test il limite è fissato proporzionalmente, per gli argomenti:
- Selvaggina e ambiente in nr. 12 errori per entrambi i test
- Gestione della fauna in nr. 14 errori per entrambi i test
- Selvaggina e foresta in nr. 11 errori per entrambi i test
- Protezione della natura in nr. 8 errori
Il risultato del test assume pertanto una valutazione (che può essere ritenuta sufficiente poiché attesta una discreta conoscenza degli argomenti trattati) solo qualora non venga effettuato un numero di errori maggiore rispetto al target previsto.
E' ovvio che minore sarà il numero degli errori commessi maggiore sarà il grado di preparazione e conoscenza degli argomenti trattati.
Buon lavoro.
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