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TRATTAMENTO CARNE DELLA SELVAGGINA, EVISCERAZIONE E MALATTIE
N.B.: GLI ARGOMENTI DI QUESTA LEZIONE SONO ALTRESI' TRATTATI NELLA RELATIVA GIORNATA DI FORMAZIONE PRATICA PER LA QUALE LA PARTECIPAZIONE E' OBBLIGATORIA
La lezione che trovate qui si compone di due parti:
N.B.: la lezione è composta da 3 parti:
Per accedere ai singoli argomenti dovete cliccare sui comandi "avanti" [per passare dalla 1° alla 2° alla 3° parte] o "prec" [per ritornare indietro] posti sotto i video.
Si evidenzia che l'ASVC (Associazione Svizzera dei Veterinari Cantonali) ha predisposto l'opuscolo "Igiene della carne di selvaggina e alterazioni degli organi negli ungulati"; è opportuno che l'aspirante cacciatore, per una conoscenza approfondita di questa tematica, prenda visione di questo interessante opuscolo. Allo scopo cliccare qui.
Relatore: Dott. Marco Viglezio Argomenti:
Riferimenti didattici:
Obiettivi didattici: Il candidato cacciatore, dopo aver seguito la lezione, potrà verificare, mediante i test, il suo grado di preparazione relativo alla conoscenza: Malattie della selvaggina:
Trattamento della carne di selvaggina:
Test da effettuare "on-line": Questi argomenti prevedono 3 test di cui
Tutte le domande e le relative risposte esatte sono state, prevalentemente, tratte e/o costruite con la medesima terminologia utilizzata nei capitoli "10 - Malattie della selvaggina" e "7 - Trattamento della carne di selvaggina" del nuovo Manuale per la formazione del Candidato Cacciatore "Cacciare in Svizzera - Verso l'esame d'idoneità alla caccia", edizione 2012, redatto a cura della "Conferenza dei servizi della caccia e della pesca Svizzeri JFK-CSF-CCP". In relazione al numero delle domande della prova d'esame (90) dove viene ammesso un numero massimo di 20 errori per questi test il limite è fissato proporzionalmente in:
Il risultato del test assume pertanto una valutazione (che può essere ritenuta sufficiente poiché attesta una discreta conoscenza degli argomenti trattati) solo qualora non venga effettuato un numero di errori maggiore rispetto al target previsto. E' ovvio che minore sarà il numero degli errori commessi maggiore sarà il grado di preparazione e conoscenza degli argomenti trattati. Buon lavoro.
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